Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
Data : 1 Gennaio 2017
2
Data : 2 Gennaio 2017
3
Data : 3 Gennaio 2017
4
Data : 4 Gennaio 2017
5
Data : 5 Gennaio 2017
6
Data : 6 Gennaio 2017
7
Data : 7 Gennaio 2017
8
Data : 8 Gennaio 2017
10
Data : 10 Gennaio 2017
21
Data : 21 Gennaio 2017
25
Data : 25 Gennaio 2017
27
Data : 27 Gennaio 2017
28
Data : 28 Gennaio 2017
29
Data : 29 Gennaio 2017
30
Data : 30 Gennaio 2017
31
Data : 31 Gennaio 2017

UTOYA

Categoria
Spettacoli
Data
2017-01-17 21:00

PICCOLO TEATRO MAURO BOLOGNINI

(Via del Presto, 5 - Pistoia)

Stagione Teatrale 2016/2017 "Altri Linguaggi"

 

 

Martedì 17 Gennaio 2017, ore 21

Mercoledì 18 e Giovedì 19, ore 10.15 - "A scuola di Teatro"

 

Fondazione Teatro Metastasio di Prato

in collaborazione con Teatro Ringhiera ATIR

con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia

UTOYA

di Edoardo Erba

con la consulenza di Luca Mariani, autore de Il silenzio sugli innocenti

regia Serena Sinigaglia

con Arianna Scommegna e Mattia Fabris

scene Maria Spazzi

luci Roberto Innocenti

 

Scrivere un testo su quanto è avvenuto a Utoya, in Norvegia, nel 2011 è un'impresa impegnativa. Il Teatro non è il luogo della documentazione e dell'informazione in primis, è la sede di una riflessione. E la riflessione su un avvenimento del genere sconcerta: non è un gesto di follia, ma contemporaneamente lo è. Non è cospirazione politica, ma contemporaneamente la è. Non è un esempio di inefficienza dei sistemi di difesa, e tuttavia lo è. Non è un caso di occultamento dell'informazione, però lo è.

Quando ero un ragazzo e aprivo il giornale avevo una griglia, forse un po' rozza ma funzionale, per classificare quel che succedeva. Pareva che in tutto il mondo alcune semplici categorie bastassero per inquadrare un avvenimento, e dessero la possibilità alle persone di trovare un modo per reagire. Ma dopo il 1989 il mondo è diventato un posto molto più complicato da interpretare, e dopo il 2001 capire un evento è come entrare in un labirinto. Ciò che il Teatro, anzi la mia scrittura teatrale, può fare dentro questo labirinto è trovare dei personaggi che lo percorrano e che ce lo restituiscano attraverso il filtro della loro personalità e dei loro rapporti. Così con Arianna, Mattia, Serena e Luca, compagni in questa avventura, abbiamo scelto di tornare là, in Norvegia, quel terribile 22 luglio del 2011, a osservare tre coppie coinvolte in modo diverso in quello che stava accadendo. Attraverso di loro ho spalancato una finestra di riflessione, che se non ci da tutto il filo per uscire da quel labirinto, per lo meno a sprazzi, ne illumina alcune zone oscure con la luce della poesia.”

(Edoardo Erba)

 

"Utoya è il tentativo di fare memoria e denuncia senza fare 'teatro civile', è a pieno titolo una tragedia contemporanea. Guardare ad essa è come guardare a Medea, a Edipo, a Baccanti, con la sola differenza che quanto qui viene narrato è accaduto davvero. E, forse, potrebbe ancora accadere se non facciamo attenzione a chi siamo, a quale società stiamo contribuendo a costruire, al mondo che vogliamo lasciare in mano ai nostri figli.“

(Serena Sinigaglia)

 

Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 on line su www.teatridipistoia.it e www.boxol.it

 

 

 
 

Altre date

  • 2017-01-17 21:00