Mostra "Alphabetodilallo" di Lino di Lallo

Categoria
In Evidenza
Data
24 Giugno 2017 17:00 - 26 Agosto 2017 19:00
Luogo
Biblioteca San Giorgio, via Pertini - Pistoia
Telefono
0573-371600
Email
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Sabato 24 giugno 2017, ore 17 inaugurazione della mostra   “Alphabetodilallo”  di Lino Di Lallo presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

La mostra sarà visitabile fino al 26 agosto nelle vetrine e nello spazio espositivo della biblioteca.
Orario di visita della mostra: lunedì 14-19, martedì-sabato 9-19. Sabato 22, 29 luglio, 5,12 agosto ore 9-13.30.
Chiusura della biblioteca dal 14 al 19 agosto

In mostra circa cinquanta opere che compongono un personale alfabeto dell’autore,  " fortezze d'inchiostro che si stagliano contro il 'cielo mutevole del linguaggio' -  scrive Di Lallo -  che vengono reinventate, ridisegnate, proprio per evitare che si dissolvano nella quotidiana ripetizione.”

“Prima di corrispondere a un suono – scrive Ernesto Ferrero in una nota critica alla mostra - ogni lettera è disegno, è una micropittura, un concentrato di possibilità. Di Lallo usa le lettere come prismi. Colpendole, la luce si scompone rivelando inesauribili tesori cromatici, che si compongono in una fuga di allegre geometrie, a suggerire un qui che è anche un favoloso altrove. Un Big Bang in perpetuo divenire, così come lo può registrare un caleidoscopio ben temperato. Vi possono restare impigliati volti, occhi, matite, scarpe, grattacieli, città (o sogni di città, le calviniane città invisibili), filamenti agitati da invisibili venti cosmici (lo Pneuma della creazione originaria?). Collages teneri, sorridenti, divertiti, in cui l'alba del colore, della parola e del suono coincidono.
"I colori stimolano alla filosofia", scriveva Wittgenstein, citato da Di Lallo in un suo libro di vent'anni fa, Quo lapis?, che dava conto dei suoi pirotecnici esperimenti didattici nelle scuole toscane, dove la Parola e il Colore diventavano le particelle subatomiche frullate da un acceleratore low cost e a km zero. Favorendone le collisioni, maestro e allievi ci introducevano agli stessi misteri gaudiosi della creatività che si celebrano in questo nuovissimo Alfabeto.”

La mostra è arricchita da disegni, libri d'artista, libri oggetto, pezzi unici, materiale documentario che danno conto della poliedrica attività di Lino Di Lallo. Link al portale della biblioteca http://www.sangiorgio.comune.pistoia.it/alphabetodilallo/

Lino Di Lallo è nato a Rotello (CB) il 2 giugno 1946. Architetto, scrittore, artista visivo e performer, vive e lavora a Firenze, dove si è laureato con Eugenio Battisti. Ha pubblicato le raccolte di poesia “La disperazione” (1980) e “Penniscopio” (1987), entrambe con El Bagatt di Bergamo, “Quo lapis? Inventare una scuola colorata” (Einaudi 1994), frutto delle sue ricerche didattiche e “ALPHABETO” (Il Formichiere 2015). Quattro le sue pubblicazioni con il Pulcinoelefante: "Tre aforismi artefatti” (2008); “con Sebastiano Vassalli O.” (2008); “Aforismi di stretta brevità” (2014); “con Ernesto Ferrero N.” (2014). Per le edizioni di Fuocofuochino, “Aforismi artefatti “ (2013).
In occasione della mostra ALPHABETODILALLO esce presso l’editore Il Formichiere “Tavolozza d’autore”, in tre volumi. È una raccolta di colori immaginari o “fantasiati” in letteratura e in arte; colori che non appartengono alla pura e tradizionale geografia della tavolozza o al guardaroba dell’iride, accompagnati da lavori grafici e testi creativi. Nei suoi scritti fa largo uso giocoso di farfallonerie, besguizzi, cherebizzi, frascherie, stiracchiature, zazzeraie, buacciolate, tantafere, frottole e trottole. Infatti è cultore e coltivatore diretto di pianticelle giocose, parodiche e satiriche, impetuosamente umoristiche, ma è anche uno studioso e un rigoroso ricercatore in biblioteche e archivi storici.
Si è sempre occupato del rapporto parola-immagine, di cui i libri “Quo lapis?”,“ALPHABETO” e “Tavolozza d’autore “sono una chiara testimonianza. Predilige esporre le proprie opere tra i libri delle biblioteche. Tra le sue varie mostre ricordiamo “Alphabetica, ultimo manoscritto del secondo millennio”, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (1994); “Quasi pagine, libro d’artista, libro oggetto, libro ambiente”, Biblioteca San Giorgio di Pistoia (2007); “Uomini di lettere”, Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa di Firenze (2014); “ALFABETODILALLO”, Biblioteca del Palagio di Parte Guelfa di Firenze (2015).
Come grafico ha realizzato una serie di manifesti, fra i quali quelli per il “Festival di poesia” a Firenze, dal 1985 al 1989, conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Manifesto e depliant per la “Parola separata, Prima edizione del Festival Internazionale di Poesia Dialettale, Musica, Teatro, Danza”, a Sassari, ottobre 1988. Manifesto e depliant per la mostra “Le Riviste della Contestazione, 1967-1969”, organizzata dal “Centro di Documentazione”, dalla Biblioteca Forteguerriana e dagli Istituti Culturali del Comune di Pistoia, febbraio 1989.

 

 
 

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  • Da 24 Giugno 2017 17:00 a 26 Agosto 2017 19:00