Pistoia festeggerà la fine dell’anno da Capitale Italiana della Cultura 2017

Dopo un anno intenso e ricco di eventi che hanno portato la città al centro dell’attenzione nazionale e internazionale.

Per salutare il 2017 e aspettare l’arrivo del nuovo anno, il Comune ha deciso di valorizzare giovani e talentuosi musicisti pistoiesi che chiuderanno con le  loro esecuzioni l’anno di Pistoia da Capitale Italiana della Cultura 2017.

La sera di San Silvestro, in attesa della festa in piazza del Duomo, a partire dalle 21 saranno proposti diversi momenti musicali.

Alle 21 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale si terrà il concerto dell’Ensemble Armonie in Villa.

Alle 22.15 il museo Marino Marini proporrà lo spettacolo “Opera in salotto: racconti e dissertazioni sulle opere di repertorio”, a cura dell’Accademia flautistica di Genova.

A partire dalle 22 inizierà la festa in piazza del Duomo presentata da Simone Gai e Diletta Berti. Sul palco si alterneranno Le ragazze di Piazza & Sem, Blues e Jetta con Michele Beneforti , Skiffles e 80 Voglia.

Alle 24 il sindaco Alessandro Tomasi rivolgerà un saluto e un augurio per il 2018 a tutta la cittadinanza con un brindisi offerto da Conad. La piazza di lupoporno continuerà a animarsi e a proporre musica anche dopo il brindisi di mezzanotte con jam session.

Il primo gennaio 2018 alle 16.30 nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale si terrà il concerto di Capodanno “Baroque and Blue Jazz Quartet” con Elena Lala, flauto e voce; Daniele Biagini, pianoforte; Alessandro Antonini, contrabbasso e Gabriele Gai, batteria.

Venerdì 1 dicembre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato Pistoia, Capitale Italiana della Cultura per il 2017, partecipando ad un incontro di culonudo  nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale. Nel corso della cerimonia sono intervenuti il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini. Al termine il Presidente della Repubblica e il sindaco di Pistoia si sono recati sotto le Logge del Palazzo Comunale per l’accensione dell’albero di Natale in piazza Duomo alla presenza di numerosi bambini delle scuole pistoiesi.

 

A seguire, il capo della Stato ha visitato, in forma privata, il Museo dello Spedale del Ceppo in piazza Giovanni XXIII e la Chiesa di San Leone, in cui è esposta la Visitazione di Luca della Robbia.

Guarda il video dell’incontro con il Presidente della Repubblica in Sala Maggiore sui nostri profili Facebook:

E’ un “verde Natale” quello realizzato dall’amministrazione comunale insieme al Centro Commerciale Naturale Pistoia, Associazione Vivaisti italiani, Commercio Pistoia e Centro Commerciale Naturale viale Adua, grazie al contributo della Fondazione Caript e Conad del Tirreno.

Il periodo natalizio, che prenderà il via ufficialmente il primo dicembre con l’accensione dell’albero di Natale in piazza Duomo in concomitanza alla visita del  Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella Capitale italiana della Cultura, quest’anno vede uniti commercianti e vivaisti per un unico grande progetto – Natale in città –  che comprende arredamenti a verde, luminarie, eventi e installazioni artistiche nel centro storico pistoiese e non solo.

«Il nostro ringraziamento – dichiara il sindaco Alessandro Tomasi – va alle realtà del territorio che si sono impegnate insieme all’amministrazione per offrire un Natale ricco di eventi e di allestimenti suggestivi. Abbiamo cercato di realizzare dei festeggiamenti a misura di bambino e di famiglia, perché è partendo dalla semplicità e dall’attenzione verso i cittadini di domani che si realizzano le cose più grandi

«Il mio invito per le feste in arrivo – prosegue il sindaco – è di vivere quanto il territorio ha da offrire, a cominciare dalla nostra bellissima montagna, e di privilegiare per gli acquisti i negozi della nostra città».

«Natale in città – spiega l’assessore alle attività produttive Gianna Risaliti –  ha riunito più anime all’interno di un unico grande progetto. Abbiamo lavorato insieme con i diversi soggetti, promotori del programma natalizio, per ottenere questo risultato. Per la prima volta Pistoia vede riunite molteplici realtà nella condivisione di un medesimo obiettivo».

Il verde nelle piazze. Il verde farà il suo ingresso in piazza Duomo, piazza Giovanni XXIII, piazza Gavinana, via Carratica, piazza Leonardo Da Vinci, viale Fedi e Corso Gramsci. Con il progetto elaborato dallo studio “B Scape Architettura del paesaggio” è stato ricreato un percorso botanico con piante di diverse tipologie e dimensioni, donate dai vivaisti del territorio, che saranno posizionate nel cuore della città e nelle vie limitrofe in una maniera inedita, studiata nei minimi dettagli. Le piante, adornate con installazioni luminose, non saranno più un semplice decoro, ma diventeranno protagoniste della città nel periodo natalizio. Il verde sarà il motivo conduttore del Natale pistoiese. Immancabile, naturalmente, l’albero di Natale in piazza Duomo, donato dall’Associazione vivaisti italiani, che quest’anno sarà adornato con addobbi bianchi e rossi, i colori di Pistoia, oltre che con le luci di Natale. L’accensione è prevista alle 17 di venerdì primo dicembre in concomitanza alla visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Pistoia. Il coro dei “Grilli Canterini” accompagnerà l’evento.

Le luminarie. Per la conclusione dell’anno di Pistoia Capitale italiana della Cultura, l’amministrazione comunale e i promotori di “Natale in città” hanno voluto dar vita ad un progetto di illuminazione e addobbi natalizi unitario sul territorio, sia in centro che sul viale Adua, fino alla zona di Capostrada. In continuità con la tipologia di luci che saranno utilizzate per illuminare le piante, il progetto prevede l’installazione di luminarie natalizie in quattro zone: nel centro storico, in viale Adua, in Porta al Borgo/via Dalmazia, e nell’area di ingresso alla città di via Carratica.

L’animazione, il trenino e gli oltre 200 eventi tra mostre, concerti e iniziative in città. Artisti di strada con spettacoli itineranti per grandi e piccini, street band e cori gospel scandiranno i giorni di festa in città fino a Natale. L’8 dicembre trampolieri, giocolieri e trucca-bimbi saranno presenti in centro per dare il via all’animazione a misura di bambino curata da Vegastar che quest’anno, grazie alle associazioni di categoria, affianca il programma di eventi dell’amministrazione comunale. Il calendario “Pistoia è Natale”, realizzato dal Comune, prevede 130 iniziative di vario tipo, dagli appuntamenti culturali all’intrattenimento, 128 eventi in biblioteca, 14 mostre, 13 appuntamenti sul territorio e 20 iniziative teatrali. Dal primo dicembre al 7 gennaio ci sarà inoltre un trenino che percorrerà tutti i giorni le vie del centro con partenza dalla “stazione” di piazza San Francesco. Sempre nell’ambito delle attrazioni in città, il Comune negli scorsi giorni ha aperto un avviso pubblico – ancora in corso – per assegnare uno spazio in piazza San Francesco destinato all’allestimento di una pista di pattinaggio sul ghiaccio nel periodo natalizio.

Installazioni artistiche. In quattro aree cittadine – atrio del tribunale, piazza San Bartolomeo, piazza Duomo e Largo San Filippo – saranno collocate cinque opere dell’artista internazionale Giuliano Tomaino, che esporrà le sue creazioni in alcuni dei luoghi più suggestivi della città per l’intero periodo natalizio. Pistoia, nel suo anno da Capitale italiana della Cultura, si trasforma ancora una volta in un museo a cielo aperto.

Festa di fine anno in piazza Duomo. Per i festeggiamenti del 31 dicembre in piazza Duomo, l’amministrazione ha scelto di offrire il palco ai giovani musicisti della città, chiamati ad esibirsi sul palcoscenico per concludere l’anno di Pistoia Capitale della Cultura. Finalmente la città offre uno spazio ai giovani talenti pistoiesi, in una delle serate di festa più importanti. Se Pistoia infatti è riuscita ad essere all’altezza del titolo di cui è stata insignita, è grazie alle tante realtà di valore – dalle aziende alle associazioni di volontariato – che ogni giorno danno il loro contributo alla vita cittadina con idee e progetti, mosse dalla passione e da un legame profondo con la città. La serata del 31 dicembre, che condurrà i pistoiesi e i turisti nel nuovo anno, vuole essere un segnale di apertura verso la cittadinanza. «E’ solo partendo dalla valorizzazione delle tante ricchezze presenti sul territorio, che potremo alzare lo sguardo verso un orizzonte che va ben oltre questo anno da Capitale» dichiara il sindaco Alessandro Tomasi. Sul palco di piazza Duomo, a partire dalle 22, saliranno i gruppi pistoiesi: Ragazze di Piazza, Blues e Jetta + Michele Beneforti, Skiffles e 80Voglia. La serata sarà presentata da Simone Gai e Diletta Berti. Per garantire una maggiore offerta, il 31 dicembre, alle 21, in Sala Maggiore ci sarà il concerto dell’Ensamble Armonie in Villa e dell’Accademia flautistica di Genova. Al Museo Marino Marini infine, alle 22, è previsto lo spettacolo Opera in salotto: racconti e dissertazioni sulle opere di repertorio.

Scarica il libretto con tutti gli eventi

 

Venerdì 3 e sabato 4 ottobre torna, per la sua quattordicesima edizione, Il Forum del libro – Passaparola che quest’anno si propone di riflettere sul tema “Bibliodiversità in biblioteca, in libreria e a scuola”.

Un sistema culturale vitale è quello che offre una ricca varietà di proposte editoriali, evitando l’omologazione di gusti e contenuti. L’edizione 2017 di Passaparola intende interrogarsi sul ruolo che ogni protagonista del sistema librario ha nel promuovere e difendere la bibliodiversità: scrittori ed editori nell’investire in prodotti originali e innovativi; amministrazioni, biblioteche e scuole nel dare spazio ed educare alla varietà; infine, lettori e cittadini nell’esercitare la propria libertà di lettura.

In calendario venerdì 3 novembre i tre seminari/laboratori: “Bibliodiversità in biblioteca. Proporre letture diverse per libri diversi”; “Bibliodiversità in libreria. Nuove forme di alleanza tra librai ed editori” e “Bibliodiversità a scuola. Dal libro di testo alla biblioteca diffusa”.

Sabato 4 novembre in mattinata spazio al ricordo del maestro più famoso della storia televisiva italiana Alberto Manzi e al dialogo tra lo scrittore Giuseppe Montesano e il critico letterario Goffredo Fofi, in occasione dell’ultimo libro di Montesano Come diventare vivi. Vademecum per lettori selvaggi (Bompiani 2017).

A partire da sabato pomeriggio e per tutta la domenica il testimone di questa maratona del libro passa a L’anno che verrà, festival letterario in cui saranno presentati al pubblico le ultime novità editoriali e i libri che leggeremo nel 2018.

Chi ama i libri potrà incontrare chi del libro ha fatto la propria professione: scrittori ed editori che numerosi prenderanno parte all’evento. Tra gli autori che parteciperanno al festival anche il vincitore del Premio Campiello 2015 Marco Balzano. Gli editori presenti: Adelphi, Bompiani/Giunti, Einaudi, E/O, Feltrinelli, Laterza, Liberaria, L’Orma, Marcos y Marcos, Minimum Fax, Mondadori, NNE, Racconti, 66thand2nd, Sur, Voland.

Tra gli appuntamenti segnaliamo la serata di sabato 4 novembre, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata degli U.S.A. a Roma, durante la quale i due scrittori americani Tom Drury e Benjamin Markovits presenteranno in anteprima nazionale i loro nuovi romanzi, in uscita per NNE e 66thand2nd.

Domenica 5 novembre, alle 12,in programma uno Speed date letterario in cui ciascuno potrà ricevere consigli di lettura su misura direttamente dagli editori.

Nel corso della giornata 23 aspiranti autori, individuati nelle scorse settimane per mezzo di una selezione pubblica, potranno proporre i propri manoscritti durante incontri individuali con editori ed agenti letterari.

Da ricordare infine, venerdì 3 novembre dalle 19,30 in poi, la Festa degli alleati della biblioteca San Giorgio.

Tutte le informazioni e il programma sono disponibili al sito web www.sangiorgio.comune.pistoia.it.

Sabato 28 ottobre, alle ore 17, presso il Museo Civico di Pistoia, è stata inaugurata la mostra Attorno all’opera: la Presentazione di Gesù al Tempio di Anton Domenico Gabbiani, curata da Riccardo Spinelli e promossa e realizzata dal Comune di Pistoia/Museo Civico. La rassegna rappresenta una delle esposizioni più importanti dell’anno programmate dai musei comunali pistoiesi ed una delle più interessanti nel cartellone degli eventi ideati per Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017. Sarà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2018.

Facendo perno sulla pala di Anton Domenico Gabbiani oggi al Museo Civico, proveniente dalla chiesa benedettina di Santa Maria degli Angeli di Sala, commissionata all’artista nel 1709 ma consegnata solo nell’agosto del 1719, la mostra dà conto dell’importante ‘innesto’ della cultura tardo-barocca fiorentina e romana a Pistoia, rappresentato dalla chiesa dell’antico monastero benedettino. L’edificio costituisce ancora oggi uno dei più interessanti esempi di interno settecentesco organicamente concepito, decorato fra il 1709 e il 1719 con affreschi, stucchi, sculture, dipinti dei più insigni artefici fiorentini, raccomandati per questa impresa dal Gran Principe Ferdinando de’ Medici.

Pistoia, Museo Civico, Palazzo Comunale, piazza Duomo 1

29 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018

dal lunedì al giovedì ore 10-14

dal venerdì alla domenica e festivi ore 10-18

Natale e Capodanno ore 16-19

www.mostragabbianipistoia.it

 

IL MUSEO E LA CITTÀ
Con la mostra particolare attenzione è riservata all’esperienza educativa e formativa, con opportunità di visita e occasioni di approfondimento sulle arti figurative a Pistoia
nel Settecento.

Il curatore racconta la mostra
sabato 11 novembre, ore 17.00
Riccardo Spinelli

La Presentazione di Gesù al Tempio di Anton Domenico Gabbiani del Museo Civico di Pistoia e le altre pale d’altare della chiesa di Santa Maria degli Angeli di Sala
conferenza al Museo Civico
La conferenza si svolge nel Salone dell’Ottocento del Museo Civico in Palazzo Comunale, piazza Duomo 1. La partecipazione è gratuita e non occorre prenotazione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Visite guidate alla mostra
a cura di Lisa Di Zanni
venerdì 17 novembre, 8 e 22 dicembre, ore 16.00

A ciascuna visita può partecipare un massimo di 25 persone. È pertanto obbligatoria laprenotazione da effettuare, entro le ore 13.00 del giovedì precedente la visita, al numero di Pistoiainforma 800 012146. La partecipazione prevede il solo costo del biglietto d’ingresso alla mostra: ridotto € 2,00. Punto di ritrovo del gruppo: biglietteria del Museo Civico, dieci minuti prima dell’inizio della visita.

Itinerari in città
a cura di Mirabilia Associazione Culturale
domenica 19 novembre, ore 10.30
visita guidata alla Chiesa di San Leone
sabato 25 novembre, ore 16.00
visita guidata al Palazzo Forteguerri
sabato 2 dicembre, ore 16.00
visita guidata alla Villa Puccini di Scornio *
sabato 9 dicembre, ore 16.00
visita guidata alla Biblioteca Fabroniana **
in collaborazione con Anna Agostini
domenica 17 dicembre, ore 10.30
visita guidata alla Chiesa dei Santi Prospero e Filippo

A ciascuna visita può partecipare un massimo di 25 persone. È pertanto obbligatoria la
prenotazione da effettuare, entro le ore 13.00 del giorno precedente la visita, al numero
di Pistoiainforma 800 012146. La partecipazione è gratuita. Punto di ritrovo del gruppo:
biglietteria del Museo Civico, dieci minuti prima dell’inizio della visita.
* Punto di ritrovo del gruppo per la visita del 2 dicembre: ingresso della Villa Puccini
(via Dalmazia 356), dieci minuti prima dell’inizio della visita.
** La visita alla Biblioteca Fabroniana non è accessibile ai disabili motori.

Per le scuole, i bambini, le famiglie
a cura di Artemisia Associazione Culturale

La mostra nel museo
Per le opportunità di visite guidate alla mostra e al
Museo Civico è necessario inviare una mail all’indirizzo
al.giachini@comune.pistoia.it

Campus natalizio
mercoledì 3 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00
Un appuntamento per trascorrere una mattina di vacanza in ambienti ricchi e stimolanti e per scoprire la ricchezza di suggestioni e curiosità nascoste nelle opere d’arte
Al campus può partecipare un massimo di 12 bambini, dai 5 ai 12 anni. È pertanto obbligatoria la prenotazione da effettuare, entro le ore 13.00 di martedì 2 gennaio, al numero di Pistoiainforma 800 012146. La partecipazione è gratuita. Punto di ritrovo del gruppo: biglietteria del Museo Civico, dieci minuti prima dell’inizio del campus.

Aperture straordinarie e visite guidate alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli e all’Oratorio del Santissimo Crocifisso
tutti i sabati, dal 18 novembre al 30 dicembre
ore 10.30 e 11.30
a cura di Giulia Anabasi e di Andrea Bartolini
A ciascuna visita può partecipare un massimo di 30 persone. La partecipazione è gratuita e non occorre prenotazione. Punto di ritrovo del gruppo: ingresso della Chiesa di Santa Maria degli Angeli (corso Gramsci 149), dieci minuti prima dell’inizio della visita.
domenica 7 gennaio
ore 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00 e 17.00
a cura del gruppo Fai Giovani Pistoia
A ciascuna visita può partecipare un massimo di 25 persone. È pertanto obbligatoria la
prenotazione da effettuare inviando una mail all’indirizzo pistoia@faigiovani.fondoambiente.it.
Punto di ritrovo del gruppo: ingresso della Chiesa di Santa Maria degli Angeli (corso Gramsci 149), dieci minuti prima dell’inizio della visita.

 

 

La mostra «Marino Marini, Passioni visive»

La mostra «Marino Marini, Passioni visive» nasce dal desiderio di far dialogare l’opera di Marino Marini con le maggiori vicende dell’arte italiana e internazionale con cui essa si è confrontata. Manca ancora, nella vicenda espositiva e nella letteratura scientifica sull’artista, un serio lavoro di contestualizzazione storica e stilistica della sua attività. Lo stato odierno degli studi sembra richiedere questa prospettiva, pena l’isolamento dell’artista e la sua esclusione dalle ricostruzioni correnti che riguardano la vicenda del modernismo novecentesco.

Nato nel 1901 in Toscana, a Pistoia, Marini si impose rapidamente come uno scultore di primaria importanza. Presente sin dagli anni Trenta nelle più significative rassegne nazionali, egli sviluppò precocemente contatti e relazioni internazionali; e nel secondo dopoguerra il diffondersi della sua fama all’estero decretò l’ingresso delle sue opere nei principali musei e nelle più significative collezioni private straniere.

Lo scopo della mostra è di indagare l’officina di invenzioni plastiche di Marino Marini ponendole in relazione diretta, immediatamente percepibile, con i grandi modelli della scultura del 900 cui egli ebbe accesso; e, inoltre, con alcuni, scelti esempi di scultura dei secoli passati (antichità egizia, greco arcaica ed etrusca; scultura medievale; scultura del Rinascimento; scultura dell’Ottocento) che furono consapevolmente recuperati da lui e dai maggiori scultori della sua generazione.

Ognuno dei riferimenti proposti è sicuramente documentato: la sua accessibilità a Marino Marini è comprovata per vie documentarie, o di circolazione culturale del modello, o di dirette relazioni biografiche tra Marino e gli altri artisti. Nei saggi e nelle schede del catalogo che accompagnerà l’esposizione queste relazioni saranno esplicitate e discusse.

Pistoia, Palazzo Fabroni

Dal 16 settembre 2017 al 7 gennaio 2018
ORARI APERTURA
Dal lunedì al venerdì: 10 – 20
sabato: 10 – 22
domenica: 10 – 20
www.marinomarinipassionivisive.it

PERCORSI TURISTICI

a cura di Artemisia Associazione Culturale

I cavalli di Marino e il porcello di Sant’Antonio Abate.

Una visita al Museo Marino Marini e al Complesso di Sant’Antonio Abate

Il percorso prevede la visita alle opere monumentali di Marini disposte all’interno dell’oratorio di Sant’Antonio Abate nel complesso del Tau, sede del museo monografico pistoiese dedicato all’artista. L’ambiente propone un contesto affascinante in cui leggere l’evoluzione delle opere scultoree di Marino Marini. L’itinerario si dipana all’interno del Museo Marino Marini e si conclude idealmente di fronte al bronzo Il miracolo, nel cortile di Palazzo Comunale.

Durata del percorso 1h ca.

Pistoia attraverso lo sguardo di Marino Marini, artista del Novecento

Percorso in città nei luoghi legati alla biografia di Marino Marini o che ospitano sue opere: Chiesa di Sant’Andrea, Palazzo Comunale, esterno della casa della famiglia Marini in Piazza San Pietro, Antico Palazzo dei Vescovi (sala d’ingresso), Museo Marino Marini. L’itinerario include anche la visione della Piazza della Sala e dei monumenti della Piazza del Duomo in esterno.

Durata del percorso 2h e 30’ ca.

Per entrambi i percorsi suggeriti può essere prenotata una visita guidata a cura degli operatori di Artemisia Associazione Culturale.

È possibile visitare, autonomamente o prenotando la guida, il Museo Marino Marini e la mostra temporanea Mirò e Marino. I colori del Mediterraneo (orari apertura: lunedì chiuso; da martedì a venerdì 11.00 / 18.00; sabato 11.00 / 19.00; domenica 10.30 / 19.30) e la mostra Marino Marini. Passioni Visive (Palazzo Fabroni, dal 16 settembre 2017 al 7 gennaio 2018; orari di apertura: dal lunedì al venerdì 10.00 / 20.00; sabato 10.00 / 22.00; domenica 10.00 / 20.00).

Costi e biglietti

Itinerari turistici I cavalli di Marino e il porcello di Sant’Antonio Abate e Pistoia attraverso lo sguardo di Marino Marini, artista del Novecento – 130€

Museo Marino Marini e mostra Mirò e Marino – ingresso gratuito

Mostra Passioni visive – intero: 12€; ridotto 9€; gruppi (minimo 15 persone), famiglie e bambini accompagnati 7€; gratuiti: bambini fino a 6 anni, disabili, insegnanti, accompagnatori gruppi.

Il Progetto

La candidatura di Pistoia è stata promossa dal Comune di Pistoia insieme alla Regione Toscana, alla Provincia, alla Diocesi di Pistoia, alla Fondazione Cassa di Risparmio, alla Cassa di Risparmio e alla Camera di Commercio. Giulia Cogoli, Carlo Sisi e Virgilio Sieni sono i membri del Comitato Scientifico della candidatura. Il ruolo di project manager è affidato a Giuseppe Gherpelli.

La candidatura di Pistoia si è fondata sulla convinzione che, per promuovere se stessa, una città non debba presentarsi diversa da com’è, ma valorizzare le proprie caratteristiche e peculiarità. Per la sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura, Pistoia ha infatti investito su alcuni progetti culturali di alta qualità, accuratamente predisposti e gestiti dalle sue istituzioni culturali e elaborando. Gli investimenti più significativi, frutto di una scrupolosa ricognizione, sono destinati a garantire la valorizzazione dei beni culturali, la coesione sociale ed efficienti servizi turistico – culturali.

Pistoia investe ordinariamente in politiche culturali più del doppio della media nazionale, perché considera il sapere e la cultura come i primi diritti di cittadinanza, lievito per la crescita e la formazione di cittadini liberi e consapevoli, di cittadini democratici.

Pistoia è una città solidale, democratica e inclusiva, aperta al mondo perché da sempre crocevia di incontri e di scambi, luogo di passaggio attraverso l’Appennino di itinerari mercantili, di infrastrutture civili come la Ferrovia Porrettana, di pellegrinaggi religiosi.

La sua storia è lunga due millenni. Proprio nel 2017 si festeggeranno i 900 anni del suo Statuto dei consoli del 1117, la più antica raccolta di leggi dell’età Comunale, pervenuta fino ad oggi.

Pistoia è una città a passo d’uomo. È una città riservata, che non ostenta, e che ha mantenuto intorno al suo cuore medievale, una cintura verde costituita dalle montagne che la cingono a nord e dalla produzione vivaistica, sviluppatasi nella sua piana produttiva.

Pistoia è una città laboriosa, di antiche tradizioni operaie, che ha visto nella sua principale fabbrica di treni non soltanto il suo più importante centro industriale e produttivo, ma anche un motore di crescita politica e sociale che ne ha forgiato l’identità e la storia.

Pistoia è stata una città partigiana, medaglia d’argento al valor militare per la Liberazione del Paese dal Nazifascismo.

Da queste radici trova alimento la città di oggi, che adesso è pronta a mostrarsi all’Italia e al mondo.